dal 18 marzo 2013 in Puglia potranno esercitare la professione di Guida e Accompagnatore Turistico solo persone abilitate dalla Regione.
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Turismo e abilitazioni

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Guide turistiche abilitate

guide turistiche abilitate

Si è svolta oggi, 20 marzo 2013, presso la sala consiliare della Provincia di Lecce, nel suggestivo “Palazzo dei Celestini” (una delle massime espressioni del barocco leccese), la consegna, a 182 persone, degli attestati per l'abilitazione all'esercizio della professione di Guida e/o Accompagnatore Turistico.

In base alla legge Regionale n. 13 del 25/05/12 e Regolamento Regionale n. 23 del 3/10/2012, e successive modifiche e integrazioni, è Guida turistica chi, per attività professionale, accompagna persone singole o gruppi di persone in visita a luoghi di culto, musei, gallerie, pinacoteche, mostre, monumenti, scavi e siti archeologici, ville storiche, masserie fortificate, complessi architettonici e urbanistici, o comunque luoghi di rilevanza e attrattività turistica, al fine di illustrare gli aspetti storici, artistici, demo-etno-antropologici, produttivi del territorio e delle opere e manufatti ivi realizzati o conservati.

La guida turistica, inoltre, nello svolgimento della propria attività professionale di valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale, tutela la corretta e aggiornata diffusione della conoscenza del patrimonio e si impegna alla sensibilizzazione e all’educazione dei visitatori al rispetto dei beni e dei luoghi visitati.

Mentre è Accompagnatore Turistico chi, per attività professionale, accompagna persone singole o gruppi di persone, in viaggi organizzati, sul territorio nazionale o all’estero, cura l’attuazione del programma turistico predisposto dagli organizzatori, assicura assistenza ai partecipanti, fornisce elementi significativi o notizie di interesse turistico sulle zone di transito, al di fuori degli ambiti di attività che rientrano nella specifica competenza delle guide turistiche.

Con l'introduzione della nuova legge sul regime turistico e dopo la consegna degli ambiti attestati in base alla Determinazione Dirigenziale n° 483 del 12/03 u.s., diventa legittimo chiedersi cosa e come cambierà il turismo in Puglia e in particolare nel Salento.

guide turistiche abilitate

In base alla nuova normativa, in primis, si dice basta all'improvvisazione: da oggi la Guida Turistica è a tutti gli effetti un professionista iscritto ad un albo e può esercitare sul territorio regionale mentre l'Accompagnatore può esercitare anche sul territorio nazionale; cosa più importante, finalmente cesserà, l'abitudine e il mercato selvaggio di proporre il ragazzino o la figlia del vicino che accontentandosi di un gelato, una mancia o 10/ 20 euro accompagna turisti e gruppi più o meno organizzati, facendo concorrenza sleale a chi già, da anni, fa la guida per lavoro, paga le tasse e versa i dovuti contributi previdenziali.

Inoltre l'introduzione dell'albo delle Guide e Accompagnatori turistici permetterà al turista di avvalersi di personale specializzato con garanzia di servizi più appropriati alle proprie esigenze.

Sanzioni

Pertanto, con l'introduzione del regolamento si è cercato di mettere ordine nelle professioni turistiche in cui fino a ieri regnava il caos. Da domani, infatti, chiunque eserciterà abusivamente la professione di guida turistica o accompagnatore nel territorio pugliese rischia le seguenti sanzioni amministrative:

  • mille euro per l’esercizio dell’attività di guida turistica e di accompagnatore turistico senza possesso della relativa abilitazione; 
  • cinquecento euro per il mancato rispetto del divieto di cui all’articolo 2, comma 3; ovvero: “Le guide turistiche e gli accompagnatori turistici, in occasione dell’esercizio delle loro funzioni, non possono svolgere attività estranee alla loro professione. Il divieto comprende l’esercizio di ogni attività in concorrenza con le agenzie di viaggio e l’accaparramento di clienti per conto di alberghi, agenzie di viaggio, pubblici esercizi e simili).
  • cinquanta euro per la mancata esibizione del tesserino.

Altra domanda legittima: A chi spetta il compito di controllare?

Ebbene, le funzioni di controllo saranno esercitate dai Comuni che vigileranno sull’esercizio delle attività professionali turistiche; i proventi delle eventuali sanzioni resteranno nelle casse comunali e saranno utilizzati per coprire le spese di gestione.


Documento scritto e/o curato da Beatrice
Data pubblicazione: 20/03/2013 (18:53)
Ultimo aggiornamento: 30/03/2013 (11:17)


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