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Audio con Linux: Audacity

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Un tempo c'erano i dischi...

Un vecchio giradischi ed il suo vinile

No non i dischi per computer, gli hard disk e i CD. C'erano i dischi di vinile nero che si ascoltavano con i giradischi e le puntine, che scrocchiavano e che si rigavano. E, spesso, ci si dannava a fare in modo che le puntine non raccogliessero polvere e scricchiolii, cercando di pulirli e tenendoli nella loro custodia in rigorosa posizione verticale.

Poi c'erano le radio libere, quelle dove si poteva ascoltare musica e mandarla in onda sperando che, dall'altra, qualcuno fosse in ascolto della trasmissione. I più bravi, poi, diventavano abili nei mixaggi dove cercavano, appunto, di far coincidere il ritmo del primo disco con quello del secondo. Era una questione non solo di orecchio musicale ma anche di abilità e tanta destrezza nell'uso degli strumenti: il mixer ed i due piatti.

Ovviamente queste cose ci sono ancora e, con molta probabilità, i CD e relativi lettori hanno sostituito i due piatti con il panno di feltro per fermare il vinile prima di farlo suonare.

Mixare con Linux

Affrontiamo l'argomento dei mixaggi audio cercando di illustrare l'utilizzo di alcuni dei programmi disponibili nel mondo Open Source e, in generale, utilizzando il nostro sistema Linux. In generale, le procedure fornite possono utilizzarsi per qualsiasi esigenza, non ultima la registrazione ed il remixaggio di tracce audio da diverse sorgenti, la conversione tra diversi formati (ad esempio da WAV a MP3 e viceversa) e la registrazione di CD Audio con una particolarità: registrare le tracce audio senza interruzione tra i brani, mantenendo tra essi quella continuità che solo le cassette, un tempo, sapevano dare.

Registrare l'audio in Linux

Linux, come sempre, ha una grande abbondanza di attrezzi. Si va da quelli estremamente spartani a riga di comando a quelli evoluti. Tra i primi non possiamo esimerci dal citare i due comandi rec e play, il cui nome ci dice cosa fanno e che sono installati di default su molte distribuzioni, prima fra tutte la nostra Slackware.

Per i nostri scopi, installeremo ed utilizzeremo un vero registratore multitraccia: audacity. Il programma permette di registrare direttamente dall'ingresso audio della propria scheda sonora o di importare ed editare qualsiasi file audio con semplici operazioni di copia incolla con la possibilità di applicare gli effetti a disposizione (aumento o riduzione del volume, equalizzazione, reverse dei pezzi, effetti eco, ed altri). Il software permette, inoltre, di aggiungere tracce audio che possono essere eseguite simultaneamente o una dopo l'altra.

Sta proprio qui la novità: mentre un DJ per effettuare il mix dei brani deve conoscerli ed avere un discreto orecchio, con questo programma si possono mescolare le tracce semplicemente vedendo che i movimenti ritmici del segnale collimino tra di loro:

elaborazione e mix audio con audacity

Ovviamente, possiamo eseguire qualsiasi evoluzione: aggiungere effetti alle singole tracce, equalizzarle, ascoltarle da sole, aggiungere altri suoni in modo da ottenere, alla fine, un prodotto completamente nuovo e diverso. Tra gli effetti disponibili, merita una citazione un equalizzatore che permette di agire sulle frequenze audio in maniera estremamente selettiva, in modo da evidenziarle o nasconderle in base alle proprie esigenze: importando i vecchi vinili e trattandoli con Audacity si da loro quella vitalità che hanno perso in tutti questi anni!

Audacity non lavora da solo!

Ma il sofware Open non lavora mai da solo: è collaborativo. Audacity lavora in coppia con Lame, il convertitore per eccellenza del mondo libero. Anzi, Lame è il migliore convertitore tra i formati, riuscendo spesso non solo a convertire ma a fare dei veri piccoli miracoli. Tra l'altro può essere usato da console, in modo da riservare tutta la capacità di elaborazione alla conversione di un file audio, specie se il computer che si usa e anzianotto. Tra l'altro, convertire un file .WAV in uno .MP3 e semplicissimo come scrivere i nomi dei file:

lame nome.wav nome.mp3

Facile, vero? Ma, in generale, questo comando è integrato in Audacity e non serve digitarlo...

Non solo vinile

Ma con Audacity non ci limitiamo solo ai vecchi vinili, importandoli e rimasterizzandoli in digitale. Ricordate le vecchie cassette? Quelle magari lunghe e piene di fruscio? Beh, possiamo importare anche quelle e creare dei file da cui rimuoveremo il fruscio tipico del nastro magnetico mediante una elaborazione digitale del segnale (usando i filtri a disposizione). Se poi le cassette non hanno soluzione di continuità potremmo suddividere il lungo brano importato in tracce, attaccate le une alle altre e masterizzare tutto su un CD! Esattamente come i CD di tanti artisti (ricordate The Wall dei Pink Floyd?) dove le tracce suonano senza interruzione.

Ma questo lo vedremo in un prossimo articolo dedicato al principale programma di masterizzazione del sistema del Pinguino.


Documento scritto e/o curato da Franco
Data pubblicazione: 18/02/2009 (19:20)
Ultimo aggiornamento: 23/02/2009 (19:10)


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