Aumentano i controlli per stanare gli evasori fiscali, sotto un attento controllo anche Facebook e gli altri social network
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Evasori neri

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Evasori neri

sei diventata nera

Diversi anni fa (forse troppi...) imperversava nell'etere un tormentone: “Sei diventata nera nera nera/sei diventata nera/come il carbon”... Si sa, l'estate è sinonimo di tintarella e qualcuno, esagerando la permanenza al sole, è diventato veramente nero, in particolare per il fisco italiano.

In queste ultime ore, infatti, sono aumentati i controlli nelle rinomate località turistiche per stanare i famigerati evasori (chi “evade”, infatti, danneggia molto di più questo paese questo paese di chi corrompe o si lascia corrompere), vale a dire di chi affitta case a go-go, chi vende gelati (in nero), chi vende articoli artigianali (originali ma senza scontrino...), il tutto sotto l'attento occhio di chi vigila pronto a prendere in fallo chi -magari- tira semplicemente a campare.

Ma ciò che lascia ancora più meravigliati è lo “stanamento dell'evasore attraverso il social network”... Qualcuno potrebbe dire: ma che ci azzecca? Ebbene come la matematica, che è una scienza esatta e 2+2 da sempre 4, qualcuno ha pensato bene che, se tutti sono iscritti ai social network e questi tutti stanno li collegati per postare foto e video delle proprie vacanze (da far vedere orgogliosamente e a volte per ripicca a parenti amici e nemici), tutti costoro, insomma, potrebbero essere dei “presunti evasori”!

In questo sistema diabolico, dove sono gli utenti a dire cosa fanno, dove vanno e cosa mangiano, c'è qualcuno che ne approfitta: è di qualche giorno fa la denuncia da parte del presidente di contribuenti.it, Vittorio Carlomagno, che il fisco usa Facebook e gli altri social network per controllare i contribuenti.

“Niente di più facile” -continua ancora Vittorio Carlomagno- “è sufficiente una foto in una località esotica, in un ristorante extralusso o in un hotel a 5 stelle per entrare nel mirino ed essere taggato come evasore dell'agenzia delle entrate ed essere oggetto di accertamento fiscale in base alla dichiarazione dei redditi e le vacanze postate su Facebook mediante il nuovo redditometro”.

Vorrei dare un consiglio agli utenti... Vivete la vostra vita senza condividerla in rete.

Ma vorrei dare anche un consiglio agli operatori di Serpico  possibile che con un database potente come quello che avete, usate i social network per scoprire chi evade?

Non basta un semplice incrocio di dati tra coloro che hanno -magari- dichiarato meno di 2,000 euro ma sul pubblico registro automobilistico risultano proprietari di una macchina da oltre 80,000 euro?

É necessario andarsi a guardare le fotine su Facebook dei presunti evasori?

Non basta un semplice controllo tra coloro che hanno un reddito a zero ed hanno, recentemente, acquistato un biglietto aereo, magari con addebito in conto corrente e per una località molto esotica? Ad esempio, per le Isole Cayman...?


Documento scritto e/o curato da Beatrice
Data pubblicazione: 19/08/2012 (17:38)
Ultimo aggiornamento: 22/11/2017 (16:09)


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